Il vagabondo degli spazi di Poul Anderson

Da tre anni l’astronave venuta da Sigma Draconis ruotava intorno alla Terra. Stella dal corso irregolare, le sue albe e i suoi tramonti scandivano i giorni di una umanità faticosamente alla ricerca del suo vero destino. L’arrivo del visitatore di altri mondi era stato accolto come un «segno nei cieli» dalle comunità misticheggianti, eredi degli «hippy» del nostro tempo; come una sfida dall’ignoto per i rappresentanti dell’Oltremondo, per i Gitani del Mare, per i Nomadi, per i semplici «sigaroon» sempre alla ricerca del loro ruolo in una società che volevano contribuire ad edificare senza restarne prigionieri; come un presagio minaccioso per gli Orto, la gente comune, integrata e tranquilla, diffidente verso tutto ciò che veniva a turbare un equilibrio faticosamente conquistato. Per gli scienziati ed i politici l’astronave aliena era qualcosa di totalmente diverso: un tesoro da scoprire, una miniera da sfruttare, una porta da disserrare sulla conoscenza e, soprattutto, il potere. Il mistero del Sigmano, però, si rivelerà di tutt’altro tipo: non sarà quello che si aspettavano i potenti, ma consentirà all’umanità di indirizzarsi sulla sua vera strada.

Editore: FanucciPrezzo: L. 2.200
Collana: Futuro. Biblioteca di fantascienzaCopertina flessibile
194 pagineIn vendita da marzo 1974

Poul Anderson

È nato nel 1926 negli Stati Uniti da genitori scandinavi. Laureato magna cum laude in Fisica all’Università del Minnesota nel 1948, ha tuttavia scelto l’attività di scrittore. Il suo primo racconto apparve nel 1947 su Astounding. Sino ad oggi ha pubblicato oltre 50 libri e circa 250 racconti per la maggior parte di fantascienza. Ha vinto cinque Premi Hugo e due Premi Nebula. Ha al suo attivo anche opere di saggistica e di poesia. È sposato dal 1952 e vive in California.

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