Connessione computer di Alfred Bester

Il nuovo romanzo di Alfred Bester dopo diciannove anni di silenzio costituisce un importantissimo avvenimento nel campo della fantascienza. Come i due precedenti romanzi di Bester, Connessione computer è una storia avventurosa, ambientata in un futuro pieno di lati sorprendenti e di aspetti satirici, ricco di personaggi brillanti ed eccentrici. Sparso in un sistema solare frenetico e sovraffollato, esiste un piccolo gruppo di immortali. La loro età varia da quella di Hic-Haec-Hoc, un neanderthal che nelle sue migliaia di anni di vita non è diventato affatto più intelligente, a Daniel Curzon, il ragazzino terribile del gruppo, con soli 250 anni. Il nomignolo di Curzon, Guig – abbreviazione di Grand Guignol – gli è stato dato per la sua affascinante abitudine di uccidere in modo orripilante le persone ch’egli ammira. Infatti è questo l’unico modo per diventare immortali: rischiare di morire in modo orribile. (Lo stesso Guig fu travolto dall’eruzione del Krakatoa). Il procedimento dell’immortalità, però, non «attecchisce» su tutti, e in effetti Guig non è ancora mai riuscito a produrre un nuovo immortale da aggiungere al suo gruppo. Ora Guig ha un nuovo bersaglio: il dottor Sequoya Guess, un brillantissimo giovane fisico Cherokee. Il dottor Guess ha un incidente quando il programma spaziale da lui diretto termina in una catastrofe, prima che Guig riesca a raggiungerlo… ma viene trasformato ugualmente in un immortale. Guess incomincia la sua nuova vita impadronendosi dell’Extro, il complesso di super computer che controlla tutte le attività sulla Terra, e gli immortali si uniscono a lui. Lo scopo è quello di ricominciare il programma spaziale di Guess, di studiare la possibilità che le radiazioni dello spazio servano a creare una nuova razza di superuomini, e, per quanto riguarda gli immortali, di divertirsi un poco tutti insieme. Ma è l’Extro a ottenere la supremazia su Guess, invece, e il computer inizia a distruggere la civiltà sulla Terra, senza alcuna comprensibile ragione. Il compito del gruppo di immortali, fattisi improvvisamente seri, diventa quello di salvare sia le proprie vite, sia l’esistenza della razza umana. Connessione computer è un romanzo ricco di sorprese: viaggi nello spazio e nel tempo, immortalità, super computer, «mostro venuto dallo spazio», umorismo, follia, intelligenza, una storia che si svolge a rotta di collo e personaggi indimenticabili. Un’infinità di idee: vale a dire esattamente ciò che i lettori di Alfred Bester hanno atteso per vent’anni.

Editore: NordPrezzo: L. 3.000
Collana: SF Narrativa d’AnticipazioneCopertina flessibile
224 pagineIn vendita da maggio 1976

Alfred Bester

È nato a New York nel 1913 e ha studiato all’Università di Pennsylvania. Il suo primo lavoro nel campo editoriale fu quello di sceneggiatore per alcune fortunate serie di comics, e in seguito passò a lavorare per la radio e la televisione, scrivendo anche fantascienza «per divertimento». Il suo primo romanzo L’uomo disintegrato vinse il premio Hugo per la migliore opera di fantascienza nel 1953; il suo secondo romanzo, Destinazione stelle (Editrice Nord, serie Cosmo Oro), pubblicato in America nel 1956, è considerato da molti lettori e scrittori specializzati il miglior romanzo di fantascienza che sia stato scritto. Connessione computer è il primo romanzo di fantascienza da lui scritto dopo il 1956.

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