Stella della sera di Alfred Bester

Alfred Bester è il notissimo autore di romanzi come Destinazione stelle (serie Cosmo Oro, Ed. Nord) e Connessione computer, da noi recentemente pubblicato nella presente collana: i lettori di fantascienza conoscono perfettamente le sue caratteristiche di narratore brillante e amante dei paradosso, di autore ricchissimo di invenzioni e di trovate. Meno nota nel nostro Paese è invece la sua produzione di romanzi brevi e di racconti: molti erano ancora inediti nella nostra lingua, altri sono apparsi vari anni fa su riviste oggi introvabili. Si tratta però di una produzione di altissima qualità, scritta negli anni in cui la fantascienza ha prodotto le sue opere migliori. Il volume che presentiamo è stato preparato dallo stesso Alfred Bester, il quale ha voluto così presentare una sua «antologia personale»: i migliori racconti e romanzi brevi della sua produzione degli scorsi decenni. Le opere presentate in questa raccolta hanno per tema gli spunti classici della fantascienza americana: il viaggio nel tempo e i suoi paradossi, la comparsa tra noi di fenomeni misteriosi e inspiegabili, la presenza di mutanti e di individui provvisti di facoltà paranormali, e non manca nella raccolta quel tipo di racconti brevissimi e paradossali che hanno dato fama ad autori come Fredric Brown e Robert Sheckley. Ogni brano di questa antologia presenta in modo nuovo e personale il suo tema e conferma il posto di primo piano che Alfred Bester occupa nella fantascienza contemporanea. Il volume è inoltre completato dai commenti apposti dallo stesso Bester ad ogni racconto e dal suo lungo saggio finale, Il mio rapporto con la fantascienza, che offre una testimonianza in prima persona sulla grande stagione della fantascienza americana.

Editore: NordPrezzo: L. 4.500
Collana: SF Narrativa d’AnticipazioneCopertina flessibile
362 pagineIn vendita da maggio 1978

Alfred Bester

Nato a New York nel 1913, ha studiato all’Università di Pennsylvania. Il suo primo racconto di fantascienza apparve nel 1939; in seguito passò a lavorare come sceneggiatore per alcune collane di comics e per la radio e la televisione, alternando a questa attività le storie di fantascienza che scriveva per divertimento. Il suo primo romanzo lungo, L’uomo disintegrato, vinse il premio Hugo per la migliore opera di fantascienza nel 1953; il suo secondo romanzo Destinazione stelle (1956) è considerato da molti lettori e critici specializzati il miglior romanzo di fantascienza che sia stato scritto. La sua opera più recente, Connessione computer (1974), è stata finalista ai premi Hugo e Nebula per il miglior romanzo di fantascienza dell’anno.

Sending
User Review
0 (0 votes)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattordici − cinque =