I dodici punti cardinali di Ursula K. Le Guin

I dodici punti cardinali, come dice la Le Guin nella sua introduzione, è una retrospettiva quasi completa dei suoi racconti e romanzi brevi di fantasy e fantascienza, apparsi in America dagli inizi della sua carriera, nell’ormai lontano 1962, fino al 1974. Si tratta di diciassette splendide storie (tra cui due premi Hugo e Nebula) che dimostrano ancora una volta l’indiscusso talento e la grande maestria narrativa dell’autrice, e spaziano in tutti i generi della letteratura fantastica. Abbiamo così romantiche science-fantasy piene di candore e semplicità, come Semley’s Necklace; storie di fantasy pura, come The Word of Unbinding e The Rule of Names, ambientate nello stesso mondo fiabesco de Il mago di Earthsea, o ancora magnifici racconti di fantascienza ortodossa come Nine Lives, incentrato sulla biologia dei cloni e trattato con superba introspezione psicologica. Vaster than Empires and More Slow, una novellette che riprende il tema ecologico-forestale de Il mondo della foresta e si inquadra nel celeberrimo ciclo Hainita. Dello stesso ciclo fa pure parte The Day Before the Revolution (premio Nebula 1975), in cui viene narrata la storia di Odo, il creatore della società anarchica di Urras che è la premessa del «classico» I reietti dell’altro pianeta, mentre The Ones Who Walk Away from Omelas (premio Hugo 1974) è una riflessiva parabola sul dilemma della coscienza umana e della felicità universale in un mondo utopistico.

Editore: NordPrezzo: L. 5.000
Collana: SF Narrativa d’AnticipazioneCopertina flessibile
292 pagineIn vendita da ottobre 1979

Ursula K. Le Guin

Ursula Kroeber Le Guin è nata a Berkley, California, nel 1929, e si è interessata di fantasy e fantascienza fin dalla prima infanzia. Ha iniziato a scrivere racconti nel 1962, ma la notorietà è giunta solo nel 1969, quando ha vinto i premi Hugo e Nebula con La mano sinistra delle tenebre. In seguito ha rivinto altre tre volte lo Hugo e un’altra volta il Nebula. Ha ricevuto inoltre vari altri premi per la sua trilogia fantastica di Earthsea, che la Nord sta ora pubblicando in Italia. I reietti dell’altro pianeta (SF Narrativa Anticipazione), premio Hugo e Nebula 1975, viene quasi unanimemente considerato il suo massimo capolavoro e il caposaldo del ciclo Hainita, cui appartengono anche le altre opere di rilievo della Le Guin, come Pianeta dell’esilio (Cosmo Argento n. 84), Il mondo della foresta (Cosmo Argento n. 62) e La mano sinistra delle tenebre.

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