Il pianeta dei venti di George R.R. Martin e Lisa Tuttle

Aiutati dalla bassa gravità e dalla densa atmosfera, i sopravvissuti al naufragio sul pianeta Windhaven scoprirono di poter volare, costruendosi le ali con l’indistruttibile metallo della loro astronave. Su questo mondo di piccole isole, di mari infestati da mostri e di cieli tempestosi, i Volatori divennero i messaggeri della civiltà, l’unico regolare mezzo di comunicazione in una civiltà povera di metalli e di terre emerse e tornata ai primitivi e semplici valori della pesca e del commercio marittimo. Consci della loro potenza i Volatori si tramandano gelosamente le ali per diritto ereditario… e la tradizione assegnava le ali al figlio maggiore. Ma Maris di Amberly, che desiderava volare più di ogni altra cosa al mondo, osò sfidare l’antica tradizione e proporre che ognuno avesse il diritto di inseguire i propri sogni e che i Volatori venissero scelti in base al loro merito e alla loro bravura: una sfida che avrebbe sconvolto i valori sociali e politici della civiltà di Windhaven e messo in pericolo la sua stessa sopravvivenza.

Editore: NordPrezzo: L. 6.000
Collana: SF Narrativa d’AnticipazioneCopertina flessibile
302 pagineIn vendita da giugno 1983

George R.R. Martin

Nato nel 1948, è uno del più validi autori di fantascienza dell’ultima generazione. Ha cominciato a pubblicare fantascienza nel 1971, con il racconto The Hero, apparso su Galaxy. Nel 1974 ha vinto II premio Hugo con il romanzo breve A Song for Lya. Nel 1980 ne ha vinti addirittura due: per il romanzo breve Sandkings e per il racconto The Way of Cross and Dragon (è stato II primo autore a vincere due premi Hugo nello stesso anno). Con Sandkings Martin ha vinto anche un premio Nebula, mentre il suo primo romanzo, The Dying of the Light, ha ottenuto grossi consensi di pubblico e critica.

Lisa Tuttle

Nata nel 1952, è anche lei una delle voci più interessanti della nuova fantascienza americana. La sua carriera letteraria ha avuto Inizio nel 1972, con il racconto Stranger in the House. Nel 1974 è stata premiata come miglior «autore esordiente» con il John Wood Campbell Award. Nonostante debba ancora pubblicare un libro tutto suo, Lisa Tuttle si è conquistata una solida reputazione e questa collaborazione con George Martin è una prova incontestabile del suo talento narrativo.

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