Signori dei nodi di Massimo Citi

Abbiamo bisogno di un dio artificiale? Un dio che ci ami e voglia prendersi cura di noi a tutti i costi? Disposto a sacrificare un numero cospicuo di umani per salvarne moltissimi altri? E, soprattutto, saremmo disposti a perdonarlo? Signori dei Nodi è nato da un accostamento necessario: il vero protagonista di entrambi questi racconti, Luna lontana e Il Perdono a dio, è un Signore dei Nodi. Il primo mai comparso. «I Signori dei Nodi», sono entità virtuali, in grado di spostarsi nel substrato, la rete subquantistica che unisce i mondi umani. Disincarnate, ai limiti dell’immaginario, esse possono proiettarsi in forma replicata in ogni luogo. È proprio nel Perdono a Dio che, nella linea temporale delle storie della Corrente, i Signori compaiono per la prima volta. Il primo Signore dei Nodi è stata Glenna Reich, e da allora la Galassia non è più stata la stessa. Animata da una forma totalizzante e sinistra di amore per l’Umanità, Glenna vuole salvare i nostri lontani pronipoti da loro stessi, sgravarli dell’infelicità di decidere. E per farlo è disposta a ingannarli, vestendo tutti i panni, anche quelli del Caso, e a sopportare tutti i danni collaterali necessari. «Non è questione di avere o meno un dio. Io sono, semplicemente, un grado superiore di intelligenza. Sono ubiqua, eterna e immateriale. E vi amo.» Altri Signori la seguiranno, meno “buoni” – e forse meno teologicamente pericolosi – di Glenna,- sostenuti dall’energia terribile di creature create soltanto da se stesse, infantili e dispettose. Ma gli umani e i loro compagni tranx, manipolati geneticamente dalle compagnie con la medesima irresponsabilità dimostrata da Glenna, non sono inermi. In Luna lontana Balthazar, un ragazzino di undici anni, si dimostra abbastanza deciso e tenace da contrapporsi a Glenna Reich e, sommessamente, vincerla. Al suo fianco gioca un altro personaggio importante per l’intero ciclo della Corrente: HundAlexis, nato, come tutti i tranx, da DNA umano e animale. Sullo sfondo il freddo Cam, il pianeta dove vivono Balthazar, Edna e il loro nucleo, ed Etiopia, la luna lontana e dimenticata. Ironico e lucido, deciso a ricordare agli umani il prezzo che loro hanno imposto alla sua gente, HundAlexis ritornerà in altre vicende della Corrente, tutte ambientate in tempi successivi. In Luna lontana egli appare già invecchiato mentre nelle altre storie è decisamente più giovane. Non si tratta di una distrazione dell’autore: gli umani hanno diritto a un trattamento di ringiovanimento periodico. Ovviamente il trattamento non è previsto per gli zoogeni.

Editore: CS_libriPrezzo: € 9,99 / € 2,99
Collana: ALIA ArcipelagoCopertina flessibile / Ebook
Volume: 15In vendita dal 8 febbraio 2021
165 pagine

Massimo Citi

È nato a Brescia e vive a Torino. Ha iniziato a fare il libraio nel 1976 ed ha dovuto smettere per chiusura del punto vendita nel 2012, come è accaduto a molti altri colleghi. Si interessa al fantastico e alla fantascienza più o meno da quando ha iniziato a leggere ed è curatore di ALIA, antologia di letteratura fantastica e coordinatore della rivista on-line LN-LibriNuovi. Ha vinto nel 2002 il premio Omelas con il racconto Il perdono a dio ed è autore di romanzi e racconti fantastici, di fantascienza, di ucronia e steampunk. Lo si può trovare al blog Fronte e Retro.

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