Machinehood di S.B. Divya

Welga Ramirez, guardia del corpo professionista ed ex forze speciali, sta per andare in pensione anticipata quando un suo cliente viene ucciso davanti a lei. Siamo nel 2095 e le persone di solito non muoiono a causa di un atto di violenza intenzionale. L’umanità è totalmente dipendente dalle pillole che non solo la aiutano a rimanere in vita, ma le permettono di competere con l’intelligenza artificiale in un’economia del lavoro sempre più competitiva. Le dosi giornaliere proteggono dalle malattie genetiche, il flusso migliora la concentrazione, gli zip e i buff aumentano la forza fisica e la velocità, e gli juver accelerano il processo di guarigione. Tutto questo cambia quando il cliente di Welga viene ucciso da The Machinehood, un nuovo e misterioso gruppo terroristico che ha attaccato contemporaneamente diversi grandi finanziatori delle case farmaceutiche. Gli agenti di The Machinehood sembrano essere in parte umani e in parte macchine, qualcosa che il mondo non ha mai visto. E lanciano un ultimatum: fermare tutta la produzione di pillole in una settimana, allo scopo di scongiurare spiacevoli conseguenze. Non appena la produzione rallenta e la popolazione inizia ad ammalarsi, si scatena il panico globale. Migliaia di persone distruggono i loro bot per paura che l’intelligenza artificiale prenda il controllo. Il governo degli Stati Uniti, tuttavia, crede che The Machinehood sia la copertura usata da un vecchio nemico. Uno che soltanto Welga è qualificata ad affrontare. Determinata a smantellare The Machinehood, viene richiamata al servizio di intelligence dal governo che l’ha tradita. Ma chi sono i The Machinehood e cosa vogliono veramente? Un romanzo emozionante e stimolante che si domanda: se non vedremo le macchine come umane, vedremo invece gli umani come macchine?

Editore: Saga PressPrezzo: $ 27,00 / $ 9,99
ISBN: 9781982148065Copertina rigida / Ebook
Lingua: ingleseIn vendita dal 2 marzo 2021
416 pagine

S.B. Divya

Ama la scienza, la matematica, la letteratura e la virgola di Oxford. Le piace sconvolgere le aspettative e rompere gli schemi ogni volta che può. Divya è l’autrice di Runtime, nominata ai premi Hugo e Nebula, e coeditrice di Escape Pod, con Mur Lafferty. I suoi racconti sono apparsi in varie riviste tra cui Analog, Uncanny e Tor. L’antologia, Contingency Plans For the Apocalypse and Other Situations, è stata pubblicata da Hachette India. The Machinehood è il suo primo romanzo edito da Saga Press. Ha una laurea in neuroscienze computazionali e in elaborazione dei segnali, e ha lavorato per vent’anni come ingegnere elettrico prima di diventare scrittrice. È possibile scoprire di più su di lei su SBDivya.com o su Twitter (@DivyasTweets).

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