Radio libera Albemuth di Philip K. Dick

“L’orgia interpretativa che un autore come Philip Dick può creare è pari soltanto a quel che la sua opera è, un incrocio di labirinti che si intersecano, così sconvolgente da giustificare la definizione che di lui è stata data, quella di un ‘Borges americano’. Poco importa, tuttavia, di fronte a un romanzo come Radio libera Albemuth, che annuncia la straordinaria trilogia di Valis, interrogarsi su un Dick profeta, teologo o disperato accusatore di quel mondo della tecnica che gran parte della filosofia novecentesca ha denunciato, per recuperarne un senso capace di essere ‘per l’uomo’ e per la sua testimonianza di concreta verità esistenziale. Più interessante, forse, ricordare che la ‘tematizzazione della trascendenza’, che in questo romanzo è protagonista, diviene sintesi del valore di verità che può scaturire dai labirinti stessi della modernità. Modernità che è, come tutta l’opera di Dick suggerisce, schizofrenica, che ha in sé, dunque, sia il culto pagano per i politeisti simulacri postmoderni sia la tensione gnostica verso un quadro di salvezza che superi la contingenza della nostra individualità.” (dalla postfazione di Elio Franzini)

Editore: FanucciPrezzo: € 16,00 / € 7,99
Collana: Collezione immaginario DickCopertina flessibile / Ebook
ISBN: 9788834738979In vendita dal 13 maggio 2021
276 pagine

Philip K. Dick

Philip Kindred Dick (Chicago, 1928 – Santa Ana, California, 1982) è tra i più importanti autori della narrativa americana del secondo dopoguerra. Ha scritto capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e La trilogia di Valis, romanzi che hanno anticipato e segnato profondamente l’immaginario letterario e cinematografico degli ultimi decenni, ispirando pellicole cult come Blade Runner di Ridley Scott o Minority Report di Steven Spielberg. Maestro indiscusso della fantascienza, definito da Stanislaw Lem “un visionario tra i ciarlatani”, Philip K. Dick si esprime al di là di ogni etichetta, ridisegnando con un approccio del tutto personale i canoni del genere. Al festival di fantascienza di Metz del 1977, l’autore afferma davanti a un pubblico sbigottito che i suoi romanzi sono in un certo senso “veri”: è questa la grande rivoluzione di Philip K. Dick, l’aver abbattuto i confini tra reale e immaginario, creando inedite narrazioni della realtà, merito che oggi gli viene riconosciuto da critica e lettori. Fanucci Editore pubblica in esclusiva in Italia tutta la produzione di Philip K. Dick, completata nel 2015 con L’Esegesi.

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