Il processo automatico di Michele Piccolino

Cosa ci rende umani? La capacità di decidere del nostro destino. Eppure, in un prossimo futuro, potremmo preferire di affidare le nostre scelte alle macchine, per paura, ignavia o per un desiderio di efficienza. Nel 2048, in un’Italia dove non esistono più la povertà e la fame, dove la maggior parte dei lavori sono svolti dai robot, un giovane sta per diventare magistrato, proprio quando in Parlamento si discute di introdurre la figura del giudice robot. Tre processi penali si intrecciano mentre è in atto la lotta di alcuni lavoratori per difendere dall’automatizzazione la loro occupazione. Alla fine, sarà la voce narrante di tutta la storia a rivelarci la verità di quei tre processi e a sancire la fine della lotta tra gli uomini e le macchine.

Editore: 0111 EdizioniPrezzo: € 15,90 / € 5,99
Collana: LaGiallaCopertina flessibile / Ebook
ISBN: 9788893704915In vendita dal 23 settembre 2021
240 pagine

Michele Piccolino

Classe 1972, è avvocato e docente nella scuola e all’università. Ha vinto molti premi letterari, di fantascienza e mainstream. Nel 2010 è uscito il suo primo romanzo, La Creatura senza nome; nel 2013, l’antologia di racconti Il pettine lungo il fiume e altre storie improbabili; nel 2015, la raccolta di racconti La guida spirituale e altre storie di Cavafratte; nel 2020, la raccolta di racconti Il bianco degli occhi e altre storie nere di Cavafratte, tutti editi da Tabula Fati. Ha organizzato nel 2002 e nel 2003 il premio Douglas Adams per racconti di fantascienza uomoristica. Suoi lavori sono stati pubblicati in decine di antologie, anche all’estero.

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