Lingua nativa di Suzette Haden Elgin

Ambientato nel ventiduesimo secolo dopo l’abolizione del XIX emendamento, si racconta di un mondo in cui alle donne sono ancora una volta negati i diritti civili. La popolazione dipende dai Linguisti, famiglie i cui infanti sono allevati per diventare interpreti di tutte le lingue umanoidi della galassia e permettere il commercio interplanetario, fonte di ricchezza. I Linguisti detengono il potere ma vivono isolati, odiati dal resto della popolazione e nel timore costante di una rivolta sociale. Un gruppo di donne è destinato a sfidare il potere degli uomini e dei Linguisti. Nazareth, bambina prodigio, intraprendente, studiosa e tenace, tiene un taccuino segreto su cui prende nota dei suoi esperimenti linguistici e che la porterà inconsapevolmente ad essere parte della Storia. Una silenziosa rivoluzione, infatti, sta sorgendo nella Casa Sterile; lì le donne stanno creando una lingua nuova, fatta di “parole giuste”, una “lingua che funziona”. Il Làadan si struttura nel corso della narrazione mettendo a disposizione nuove categorie interpretative e quindi nuovi modi per comprendere e raccontare la realtà. Scritto nel 1984 e sorprendentemente attuale, Lingua nativa combina una trama entusiasmante con dense riflessioni linguistiche sui modi in cui le parole modellano la nostra politica, la nostra cultura, la percezione di sé e come possono essere maneggiate per riformare quelle strutture o per sovvertirle. Un capolavoro della fantascienza della fine del secolo scorso, Lingua nativa, pur essendo perfettamente compiuto in sé, è il primo volume dell’acclamata e omonima trilogia di Suzette Haden Elgin.

Editore: Del Vecchio EditorePrezzo: € 18,00
Collana: FormelugheCopertina flessibile
ISBN: 9788861101883In vendita dal 23 settembre 2021
440 pagine

Suzette Haden Elgin

È stata scrittrice e ricercatrice in Linguistica sperimentale. Alla fine degli anni Sessanta consegue il dottorato di ricerca presso il dipartimento di Linguistica dell’Università della California di San Diego con una doppia tesi, in inglese e in lingua Navajo. Insegna Linguistica presso la stessa università fino al 1980. Pubblica i suoi primi romanzi, la serie di Coyote Jones, nei primi anni Settanta, e nel 1984 inizia la pubblicazione della trilogia NativeTongue. Collegati a questi romanzi vedono le stampe anche un dizionario e un manuale di grammatica di lingua Làadan. Il suo ultimo romanzo Peacetalk 101, pubblicato nel 2003, è definito un romanzo fantascientifico di autodifesa verbale ed è strettamente collegato all’importante ricerca portata avanti da Elgin sul tema della comunicazione aggressiva, a cui l’autrice dedica anche una serie di pubblicazioni di saggistica (Gentle Art of Verbal Self-Defense). Elgin è inoltre autrice di numerosi racconti e articoli scientifici.

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